Proroga dei contrassegni disabili durante l’emergenza COVID-19

Causa emergenza Covid-19, i contrassegni disabili in scadenza dal 1 gennaio 2020 al 31 luglio 2021, sono da considerarsi validi fino al 29 ottobre 2021, salvo ulteriori interventi normativi o indicazioni ministeriali.

 

Ufficio per il rilascio dei contrassegni per disabili
Via Ugo Panziera n.18 – 59100 Prato

(rampa disabili al n.16, posti auto per disabili Via Ugo Panziera / parte iniziale e centrale)

Orario di apertura

Apertura Chiusura
Lunedì 08:15 12:30
14:30 17:00
Martedì 08:15 12:30
Mercoledì 08:15 12:30
Giovedì 08:15 12:30
14:30 17:00
Venerdì 08:15 12:30
Sabato 08:15 12:30

Domenica Chiuso

 

Informazioni telefoniche sulle pratiche di permessi disabili:

è attivo nei giorni di Martedì, Mercoledì, Venerdì
dalle ore 14:30 alle ore 16:30 il numero di

Tel. 0574 870560 (opzione 1)

 


Proroga dei contrassegni disabili durante l’emergenza COVID-19

Causa emergenza Covid-19, i contrassegni disabili in scadenza dal 31 gennaio 2020, sono da considerarsi validi fino al 31 dicembre 2020, salvo ulteriori interventi normativi o indicazioni ministeriali.

 

Cos’è

Il Contrassegno di Parcheggio per disabili è un’autorizzazione rilasciata dal Comune di residenza che permette di sostare nelle aree destinate alle persone con disabilità; il contrassegno va esposto sul cruscotto del veicolo utilizzato dalla persona con disabilità.

Il Contrassegno rilasciato dal Comune di Prato rispetta il formato stabilito dall’Unione Europea;  permette il parcheggio nelle aree destinate alle persone con disabilità è strettamente personale ed ha validità su tutto il territorio nazionale e nei Paesi membri dell’Unione Europea.

Nel territorio della Città di Prato, previa comunicazione di una targa, è consentita anche la circolazione nelle Zone a traffico limitato (ZTL).

Chi ha diritto ad ottenere il contrassegno disabili:

Hanno diritto al rilascio del contrassegno disabili permanente (valido 5 anni):

  • le persone con capacità di deambulazione permanente ridotta;
  • le persone non vedenti.

Per un periodo inferiore ai cinque anni, può essere rilasciato anche a:

  • persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche;
  • persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.

Come usare il contrassegno disabili

Il contrassegno disabili non è vincolato a uno specifico veicolo perché ha natura strettamente personale. Può essere utilizzato su qualunque mezzo destinato alla mobilità del disabile, a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo.

Deve essere usato solo ed esclusivamente se l’intestatario del contrassegno è a bordo, alla guida o accompagnato da terzi.

Deve essere sempre esposto in originale, in modo ben visibile, sul parabrezza del veicolo.

 

Restituzione del contrassegno

In caso di decesso del titolare, di perdita dei requisiti o di scadenza del termine di validità, il contrassegno deve essere restituito all’ufficio competente che lo ha rilasciato. È molto importante, per non incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada, conoscere le norme che disciplinano la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio della persona disabile e dotati di contrassegno.

 

Dove consente di circolare il contrassegno

  1. Nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (artt. 11, c.1 e 3, e 12 D.P.R. 503/1996).
  2. Nelle zone a traffico controllato (Ztc) (artt. 11, c.1 e 3, e12 D.P.R. 503/1996).
  3. Nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (artt. 11, c.1 e 3, e art. 12 D.P.R. 503/1996).
  4. Nelle vie e corsie preferenziali riservate ai mezzi di trasporto pubblico e ai taxi (art. 11, c.4, D.P.R. 503/1996).
  5. In caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (art. 188 Regolamento di esecuzione del CdS).

 

Il diritto di accesso dei veicoli al servizio della persona disabile titolare di un contrassegno è riconosciuto in tutte le aree carrabili dove è ammessa una sola categoria di veicoli; tuttavia è da tener presente che le modalità attraverso le quali questo accesso nella Ztl viene regolamentato possono variare da Comune a Comune.

Infatti, in alcuni casi è sufficiente l’esposizione del contrassegno mentre in altri, soprattutto se sono presenti varchi elettronici, bisogna preventivamente comunicare il numero della targa del veicolo.

Quindi, per evitare di ricevere un’impropria sanzione, per cui si dovrebbe successivamente fare ricorso al Prefetto o Giudice di Pace del Comune in questione, è sempre opportuno informarsi preventivamente presso i competenti uffici del comune di destinazione.

 

Dove consente di parcheggiare il contrassegno

  1. Negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli stalli di parcheggio personalizzati (cioè riservati al veicolo al servizio di un singolo titolare di contrassegno disabili).
  2. Nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco
    orario, ove previsto (art. 188, c. 3, CdS).
  3. Nei parcheggi a pagamento (delimitati dalle cosiddette strisce blu), gratuitamente, quando gli spazi riservati risultino già occupati, se espressamente stabilito dal Comune.
  4. Nelle zone a traffico limitato (Ztl) o nelle zone a sosta limitata (Zsl), senza limiti di orario, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996).
  5. Nelle zone a traffico controllato (Ztc) (art. 11 D.P.R. 503/1996).
  6. Nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 11 D.P.R. 503/1996).
  7. In caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, antinquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (artt. 188 CdS e 381 Regolamento di esecuzione del CdS, art. 11 D.P.R. 503/1996); nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione.

 

ATTENZIONE: I veicoli per disabili che sostano nei posti delimitati da segnaletica orizzontale blu sono tenuti al pagamento della tariffa vigente (sentenza n. 21271/2009). Per il comune di Prato la sosta delle auto dei disabili negli stalli blu è gratuita ove non vi siano a disposizione gli stalli appropriati. È vietata la sosta negli stalli riservati ad altre categorie di veicoli (motocicli, autocarri per carico/scarico e spazi riservati ai residenti in zone di rilevanza urbanistica).

 

Altre informazioni sul contrassegno disabili

Il contrassegno invalidi NON consente la deroga ai divieti di sosta previsti negli articoli 157, 158 e di altre disposizioni del Codice della strada in cui sia prevista la rimozione o il blocco dei veicoli e in casi in cui il veicolo rechi grave intralcio alla circolazione, non è quindi consentita nei seguenti casi:

  • Dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata.
  • Dove vige il divieto di fermata.
  • In corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti, dossi, cavalcavia,
    strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus,
    corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico.
  • In corrispondenza o in prossimità delle intersezioni.
  • In seconda fila.
  • Sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia.
  • Nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia.
  • Negli spazi per i mezzi pubblici o nelle aree riservate al carico / scarico delle merci.
  • Negli spazi di parcheggio personalizzati (ad personam) cioè riservati a un singolo titolare di concessione
    con apposita segnaletica che riporta il numero dell’autorizzazione.
  • Nelle zone a traffico limitato (ztl), quando non è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria
    di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.
  • Nelle aree pedonali urbane (apu), quando non è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria
    di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

Proroga dei contrassegni disabili durante l’emergenza COVID-19

Causa emergenza Covid-19, i contrassegni disabili in scadenza dal 31 gennaio 2020, sono da considerarsi validi fino al 31 dicembre 2020, salvo ulteriori interventi normativi o indicazioni ministeriali.

 

Permesso Permanente

Per richiedere il primo rilascio del contrassegno disabili, o nel caso in cui il vecchio contrassegno sia scaduto da più di novanta giorni, si deve prima ottenere dall’Ufficio di Medicina Legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza la certificazione medica attestante la capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta o la cecità totale.

Per farlo è necessario che l’interessato presenti personalmente un’apposita domanda contenente:

  • Istanza di richiesta rilascio (tale richiesta verrà compilata in sede di richiesta e dovrà essere firmata personalmente dall’interessato davanti all’impiegato adito a raccogliere la domanda);
  • DUE foto tessere recenti a colori del titolare (non anteriori ai 6 mesi);
  • Certificazione medica: certificazione Medico legale (in originale da consegnare con la richiesta) in cui sia indicato che il diritto al contrassegno invalidi è stato riconosciuto “permanente” oppure copia conforme del verbale commissione medica con parere positivo, in cui è indicato che la persona ha “capacità deambulatorie/motorie sensibilmente ridotte” ex art.381. Dpr 495 del 1992 e che la persona è “non rivedibile”;
  • Fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • Numero di targa dell’auto di proprietà e/o servizio del titolare del permesso;
  • Codice fiscale del richiedente.

Occorre la presenza del titolare per la firma del contrassegno; in caso di minore l’istanza deve essere presentata a cura del genitore che ne detiene la patria potestà, allegando alla documentazione di cui sopra anche la copia dei propri documenti. Nel caso di maggiorenne impossibilitato alla firma la richiesta può essere presentata dal legale rappresentante del disabile, ovvero dal suo tutore / procuratore / amministratore di sostegno, in questo caso dove essere presentata, oltre alla documentazione di cui sopra anche copia della documentazione attestante la tutela / procura / amministrazione di sostegno e la copia di un documento di identità del tutore / procuratore /amministratore di sostegno.

Permesso Temporaneo

Per le persone disabili e/o invalide temporaneamente, in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, il contrassegno può essere rilasciato a tempo determinato con le stesse modalità, ma la relativa certificazione medica deve specificare espressamente il presumibile periodo di durata della invalidità del contrassegno.

  • Istanza di richiesta rilascio (tale richiesta verrà compilata in sede di richiesta e dovrà essere firmata personalmente dall’interessato davanti all’impiegato adito a raccogliere la domanda);
  • DUE foto tessere recenti a colori del titolare (non anteriori ai 6 mesi);
  • DUE marche da bollo da 16 euro;
  • Certificazione medica: certificazione Medico legale (in originale da consegnare con la richiesta) in cui sia indicato che il diritto al contrassegno invalidi è stato riconosciuto “temporaneo”oppure copia conforme del verbale della commissione medica con parere positivo, in cui è indicato che la persona ha “capacità deambulatorie/motorie sensibilmente ridotte” ex art.381. Dpr 495 del 1992 e che la persona è “rivedibile”;
  • Fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • Numero di targa dell’auto di proprietà e/o servizio del titolare del permesso;
  • Codice fiscale del richiedente.

Occorre la presenza del titolare per la firma del contrassegno; in caso di minore l’istanza deve essere presentata a cura del genitore che ne detiene la patria potestà, allegando alla documentazione di cui sopra anche la copia dei propri documenti. Nel caso di maggiorenne impossibilitato alla firma la richiesta può essere presentata dal legale rappresentante del disabile, ovvero dal suo tutore / procuratore / amministratore di sostegno, in questo caso dove essere presentata, oltre alla documentazione di cui sopra anche copia della documentazione attestante la tutela / procura / amministrazione di sostegno e la copia di un documento di identità del tutore / procuratore /amministratore di sostegno.

Proroga dei contrassegni disabili durante l’emergenza COVID-19

Causa emergenza Covid-19, i contrassegni disabili in scadenza dal 31 gennaio 2020, sono da considerarsi validi fino al 31 dicembre 2020, salvo ulteriori interventi normativi o indicazioni ministeriali.

 

Rinnovo contrassegno disabili permanente (con validità cinque anni)

Alla scadenza, e comunque entro 90 giorni dalla data di avvenuta scadenza, occorre presentare la certificazione medica del proprio medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al precedente rilascio del contrassegno.

Documentazione necessaria

  • Istanza di richiesta rinnovo (tale richiesta verrà compilata in sede di richiesta e dovrà essere firmata personalmente dall’interessato davanti all’impiegato adito a raccogliere la domanda);
  • contrassegno disabili in originale;
  • DUE foto tessera recenti a colori del titolare (non anteriori ai 6 mesi);
  • Certificato del medico curante dell’avente diritto che attesti “il permanere delle condizioni cliniche e anamnestiche che hanno portato al primo rilascio del contrassegno invalidi” ai sensi dell’art. 381 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada art. 381 (D.P.R. del 16 novembre 1992, n. 495 mod. con D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610) nel quale non dovranno essere menzionate patologie o sintomatologie
  • Fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • Numero di targa dell’auto di proprietà e/o  a servizio del titolare del permesso;
  • Codice fiscale del richiedente.

Per il rinnovo del contrassegno occorre la presenza del titolare per la firma del contrassegno; in caso di minore l’istanza deve essere presentata a cura del genitore che ne detiene la patria potestà, allegando alla documentazione di cui sopra anche la copia dei propri documenti. Nel caso di maggiorenne impossibilitato alla firma la richiesta può essere presentata dal legale rappresentante del disabile, ovvero dal suo tutore / procuratore / amministratore di sostegno, in questo caso dove essere presentata, oltre alla documentazione di cui sopra anche copia della documentazione attestante la tutela / procura / amministrazione di sostegno e la copia di un documento di identità del tutore / procuratore /amministratore di sostegno.

 

Rinnovo contrassegno disabili temporaneo

Per i permessi rilasciati a persone riconosciute disabili a tempo determinato non si tratta in effetti di un effettivo “rinnovo” ma dell’emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato con la stessa procedura seguita per il rilascio e occorre la seguente documentazione.

Documentazione necessaria

  • Istanza di richiesta rilascio (tale richiesta verrà compilata in sede di richiesta e dovrà essere firmata personalmente dall’interessato davanti all’impiegato adito a raccogliere la domanda);
  • DUE foto tessere recenti a colori del titolare (non anteriori ai 6 mesi);
  • DUE marche da bollo da 16 euro;
  • Certificazione medica: certificazione del Medico legale (in originale da consegnare con la richiesta) in cui sia indicato che il diritto al contrassegno invalidi è stato riconosciuto “temporaneo”; oppure copia conforme del Verbale della commissione medica con parere positivo, se vi è indicato che la persona ha “capacità deambulatorie/motorie sensibilmente ridotte” ex art.381. Dpr 495 del 1992 e che la persona è “rivedibile”;
  • Fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • Numero di targa dell’auto di proprietà e/o servizio del titolare del permesso;
  • Codice fiscale del richiedente;

Occorre la presenza del titolare per la firma del contrassegno; in caso di minore l’istanza deve essere presentata a cura del genitore che ne detiene la patria potestà, allegando alla documentazione di cui sopra anche la copia dei propri documenti. Nel caso di maggiorenne impossibilitato alla firma la richiesta può essere presentata dal legale rappresentante del disabile, ovvero dal suo tutore / procuratore / amministratore di sostegno, in questo caso dove essere presentata, oltre alla documentazione di cui sopra anche copia della documentazione attestante la tutela / procura / amministrazione di sostegno e la copia di un documento di identità del tutore / procuratore /amministratore di sostegno.

Smarrimento o furto del contrassegno

Nel caso di smarrimento o furto del contrassegno, il titolare dello stesso, o altro soggetto da lui delegato, deve denunciarne il furto o lo smarrimento alle Forze di Polizia. La procedura prevista per il rilascio del duplicato è la stessa prevista per il primo rilascio senza necessità di presentare la certificazione medica in quanto già presente agli atti.

Occorre pertanto presentare:

  • la denuncia del furto o dello smarrimento;
  • 2 fototessere recenti (non più vecchie di 6 mesi);
  • 2 marche da bollo da € 16,00, se si tratta di contrassegno temporaneo.

Duplicato del contrassegno

Nel caso di deterioramento del contrassegno, occorre presentare:

  • 2 fototessere recenti;
  • contrassegno deteriorato.